Le modalità nella musica liturgica

Di Don Massimo LAPPONI:

Nella musica gregoriana esistono otto modalità, mentre nella musica che si è sviluppata a partire dal Rinascimento si sono fissate due modalità: maggiore e minore. Dunque quello che si dice per queste due modalità non vale per il gregoriano.

Il modo minore dà un’impressione di malinconia e di tristezza e si usa appunto nelle melodie “piangenti”, o anche drammatiche. Ad esempio nella Canzone del salice con la quale Desdemona, nell’Otello di Verdi, esprime il presentimento della sua prossima morte:

vedi:

https://www.youtube.com/watch?v=gvQREdRz5NQ

Tecnicamente l’accordo minore può essere ad esempio do-mib-sol.

Il modo maggiore, invece, dà un’impressione ariosa, aperta, gioiosa. Per questo si adopera soprattutto per esprimere sentimenti di gioia, di consolazione e di esultanza. Tecnicamente l’accordo maggiore può essere, ad esempio, do-mi-sol. Il celebre coro verdiano “Va pensiero”, dopo un inizio con alcuni accordi drammatici in minore, poi si svolge quasi tutto in modo maggiore, con un breve passaggio in minore sulle parole: “O Simìle di Solima ai fati traggi un suono di cupo lamento”, per ritornare subito dopo in maggiore con le parole: “o t’ispiti il Signore un concento che ne infonda al patire virtù”:

vedi:

https://www.youtube.com/watch?v=DxP2SVCIiY0

Se vogliamo fare esempi di canti recenti usati per la liturgia, in minore è il celebre “Anima Christi di Frisina”:

vedi:

https://www.youtube.com/watch?v=lQviJeFiuXo

È invece in maggiore l’altrettanto celebre “Dolce sentire” di Ortolani:

vedi:

https://www.youtube.com/watch?v=9o-ayrZa4xg

Sebbene il canto di Frisina sia scritto su parole latine classiche, mentre il canto di Ortolani viene dalla colonna sonora di un film, a mio giudizio il secondo è molto più adatto alla liturgia, e in particolare al momento della comunione, del primo. Infatti il modo minore non si addice molto al canto liturgico, e soprattutto ai momenti in cui i fedeli devono essere sostenuti con sentimenti di consolazione e di letizia. Ciò, come si è detto, è proprio del modo maggiore, mentre, al contrario il modo minore tende a chiudere il cuore nella tristezza. Con questo non intendo escludere assolutamente il modo minore dalla liturgia, ma penso che sarebbe bene limitarlo a quei momenti penitenziali a cui meglio si adatta. Molto, ovviamente, dipende dalla qualità artistica della composizione, che può essere tale da esprimere consolazione anche con il modo minore. Quanto qui si dice vale in senso generale.

Faccio osservare che quei canti che furono aggiunti al repertorio gregoriano dal Quattrocento in poi – la Missa de Angelis, il Credo III, la Salve Regina e le antifone mariane etc. – quasi tutti sono in maggiore. Come eccezione si può ricordare, ad esempio, il canto per l’Avvento “Rorate coeli desuper”, adatto, appunto all’Avvento – ma che ha anche alcuni accenni al modo maggiore nei punti più melodici:

vedi:

https://www.youtube.com/watch?v=_XI-VD3qcrU

Del resto, anche la novena dell’Avvento “Regem venturum Dominum” è in maggiore:

https://www.youtube.com/watch?v=zAi1UDgjto0

Un altro canto tardo-gregoriano accennante al modo minore è l’antifona “Tota pulchra”:

Ma a parte pochi casi, la tendenza del tardo e moderno gregoriano è massicciamente verso il modo maggiore. Per il culto eucaristico si potrebbe richiamare l’inno “Adoro te devote”:

vedi:

https://www.youtube.com/watch?v=-xs67InkZ3A

Ma è interessante osservare che le stesse Lamentazioni di Geremia, per la settimana santa, sono in maggiore:

vedi:

https://www.youtube.com/watch?v=roxEeHGJ3YQ

Particolarmente adatta alla liturgia, e anche facile da eseguire, è la messa di Giuseppe Oltrasi, relativamente recente. Si può scaricare dal seguente link:

http://www.musicaliturgica.altervista.org/partiture/messa_cantate_domino.pdf

Anche se ha dei passaggi in minore, è fondamentalmente in maggiore. Questo corrisponde, mi sembra, ad una tradizione liturgica plurisecolare, che Oltrasi ha bene assimilato e che secondo me è molto più autorevole delle tendenze attuali.

Il Kyrie e il Gloria si possono ascolatre tramite il seguente link:

Rinnovamento_Ben

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